I testi delle canzoni

Rudere Ribelle

Apri gli occhi e lo vedrai dentro di te
E’ come un graffio sulla pelle adesso
Apri gli occhi e lo vivrai dentro di te
Come un urlo di vendetta mai rimosso
Dentro di te
Dentro di te
No non è una scuola è un Rudere Ribelle
No non è una scuola è un Rudere Ribelle
Che prima o poi vi crollerà addosso

Scava a fondo e troverai dentro di te
Questo diritto ormai ridotto all’osso
Apri il cuore e capirai d’un botto che
Ciò che è stato non sarà mai più lo stesso
Anche per te
Anche per te
No non è una scuola è un Rudere Ribelle
No non è una scuola è un Rudere Ribelle
Che prima o poi vi crollerà addosso

Ma che farsa è questa
Chi più ha di più ne avrà
Chi è già sano resta
E chi è malato se ne va

No non è una scuola è un Rudere Ribelle

 
 
 
 

Tu capito mi hai!

(PRESIDE) Tanto bella me ne stavo al mio paesello
Dove la mattina il sole è sempre caldo e giallo
Chiudo gli occhi e lo rivedo là magnifico
Manca come l’aria, non vi dico di no

Me ne stavo tanto bella e oltre la collina
C’era il mare che splendeva d’acqua corallina
Eravamo in pochi ma tutti simpatici
Come una famiglia, ora dico di si

Tu capito mi hai, etc…

Me ne stavo tanto bella laggiù al paesino
Si faceva la merenda a pane e porcellino
Chiudo gli occhi e spero sempre che sia ancora là
Voglio andare a casa fatelo per pietà

Tu capito mi hai, etc…

Insegnavo presso la scuola del paesello
Dove la mattina non serviva far l’appello
Baledda Bachisio, Bagedda Efisio
Arzunis Gavino, Sannino Basilio
Zancheddu Maria, Ulargiu Rosina

Tu capito mi hai, etc…

Tanto bella me ne stavo al mio paesello
Non suonava la campana ma cantava il gallo
Tu capito mi hai

 
 
 
 

Due cuori e una capanna

(RAGAZZI) Braccio
Sembri uno straccio
Ma come è andata la serata
(RAGAZZE) Fila
Sembri una iena
Come è finita la tua cena?
(RAGAZZI E RAGAZZE) Due cuori una capanna
Cuori algidi di panna
Che si sciolgono con la fiamma ossidrica

(FILA) Sono le otto e Braccio si presenta
Con un Garelli che parte solo a spinta
E io gli dico “Ho fame e sono stanca!”
All’improvviso, lo vedo che lui sbianca
(BRACCIO) Ma chi pensava che mangiasse così tanto
Ma così tanto che non so dirti quanto

(RAGAZZI) Braccio
Almeno un bacio
O è andata buca la serata
(RAGAZZE) Fila
Che roba oscena
Avrai mangiato appena appena
(RAGAZZI E RAGAZZE) Due cuori e una caparra
Cuori algidi alla guerra
Si combattono con la fiamma ossidrica

(BRACCIO) Ed ecco Fila con il menù in mano
Lo guarda tutto, lo legge piano piano
Un antipasto, un primo e un secondo
La frutta, il dolce ma al caffè io svengo
(FILA) Ma pensa te, ma tu guarda che spilorcio
Giù nel profondo è uno spilorcio marcio

Ed ecco arriva il cameriere che fa per dargli il conto
A Braccio il braccio gli si accorcia e fa anche il finto tonto
Mi guarda io lo guardo poi si alza e se va
E chi paga eccola qua

(RAGAZZI) Braccio, sei uno spilorcio
(RAGAZZE) Fila, ci fai una pena

 
 
 
 

Anche l’aria

Non più prorogabile
Non procrastinabile
Ormai tutto è inutile
L’ora è scaduta già da tempo

Linea telefonica
Fornitura elettrica
Non è più domenica
L’ora è scaduta già da tempo

Paga tutto
Salda adesso
Altrimenti
Se non paghi noi tagliamo se non paghi noi

E vi taglieremo anche quest’aria
Non avrete più scuola primaria
Morirete soffocati
Come pesci fuori dall’acqua
E vi taglieremo anche quest’aria
Non avrete più neanche memoria
E rimarrete come beoti
Ma beati nella vostra ignoranza

Che spreco scolastico
Per nulla didattico
Poco montessorico
L’ora è venuta di risparmiare

Taglia tutto
Taglia adesso
Altrimenti
Se tu insegni ti tagliamo se tu sprechi noi

E vi taglieremo anche quest’aria… etc… etc…

Anche l’aria
E vi taglieremo anche l’aria

 
 
 
 

Pota che botta

(MINISTRA) Si scende e si sale,
S’inciampa e si cade
Si picchia la testa
E ci si fa male
Sono qui, sono là, non so più chi sono
Qualcuno me lo dica, me lo dica

Scale consunte
Pareti bisunte
Qui crolla tutto
E’ in bilico il tetto
Sono qui, sono là, non so più chi sono
Qualcuno me lo dica, me lo dica

Pota pota pota pota che botta
Con la mia riforma la scuola s’è rotta
Pota pota pota son soddifatta
Grazie a dio oramai la frittata è fatta

Ti piallo il programma
E l’encefalogramma
Divido le classi
Qui i magri, lì i grassi
Sono io, sono Dio, non so chi sono
Qualcuno me lo dica, me lo dica

Pota pota pota pota che botta… etc…

Ho la testa vuota, pota
Mamma mia che botta, che botta
Non ricordo niente
Ho un buco nella mente
Ma c’è qualcosa rimasto qui dentro di me

Pota pota ora son smemorata
Ma mi pare che ormai la frittata l’è fatta

 
 
 
 

Arriva la Ministra

(TUTTI I RAGAZZI) Tutti in fila, arriva la Ministra
Avanti con la ola, da sinistra verso destra
Tutti in piedi, arriva la Ministra
Abbiamo il grembiulino quello nuovo della festa

Tutti in coro, forza tutti in coro
Le cantiamo in coro: “Benvenuta qui”
Tutti in coro, le cantiamo in coro
Una canzone che fa così

Tutti all’erta, arriva la Ministra
Noi battiam le mani, la sinistra sulla destra
Tutti in pista, ecco la Ministra
I nostri cuori in festa son gioiosi come a Pasqua

Girotondo, arriva la Ministra
Ancora un po’ più forte, da sinistra verso destra
Chi non salta non ama la Ministra
Finisce all’inferno e per sempre lì ci resta

 
 
 
 

Maccheidea

(MATTO) Mettiamo alla Ministra
Un bel fiocco e un grembiulino
Le diciamo “E’ qui che lei va a scuola”
E quello è il suo angolino
Si sentirà un po’ persa
In tutta questa farsa
E anche un poco strana
Quella carampana

(TUTTI I RAGAZZI – tranne ROCK-O) Ma che idea, bella idea
Ma che splendida idea
A noi piace la sua idea

(MATTO) E poi la interroghiamo
Un po’ precipitosamente
Con il suo programma in mano
Forse adatto a un deficiente
E dentro questa gabbia
Nascerà la rabbia
E capirà il senso
Di questo dissenso

(ROCK-O) Ragazzi stiamo attenti
Nessuno l’ha invitato
Ragazzi più prudenti
Mi sembra un infiltrato

(TUTTI I RAGAZZI – tranne ROCK-O) Rock-O ma che dici
Ma che cosa ti viene in mente
Ma che dici a noi piace più di un po’

(ROCK-O) Ragazzi date retta
La faccia è un po’ sospetta
Ragà parola mia
Ha la faccia della spia

(TUTTI I RAGAZZI – tranne ROCK-O) Ma che idea, bella idea
Ma che splendida idea
A noi piace la sua idea

 
 
 
 

Speedy Test

Dato un argomento per il candidato
Che ci dica tutto quello che ha imparato
E lo faccia bene e presto a perdifiato
Il ragazzo avrà solo secondi dieci
Senza alcun aiuto o altri artifici
Per dire chi era Leonardo da Vinci
Forza si concentri
Niente passi incerti
E pochi imprevisti
Speedy peedee pee

Speedy Test, Speedy Test
Speedy peedee pee, Speedy Test
Se lo passi poi
Solo allora saprai chi sei
Speedy Test, Speedy Test
Speedy peedee pee, Speedy Test
Fantasmagorico
Apocalittico
Mefitestofelico
Ipergalattico
Inevitabilmente Speedy Test

Ragazzo sai, la prova è un po’ difficile
Ma nella vita sai che nulla è semplice
E allora dai, dai il meglio che puoi

Speedy test…

 
 
 
 

Io vorrei

(ROCK-O) Vieni al mondo e già hanno stabilito
Se sarai un gatto oppure un topo
Cariatidi cambiano per non cambiare mai
Cresci chiuso dentro a un labirinto
Dove anche ciò che è vero è finto
Patetici, metteteveli voi i nostri grembiulini
Quelli con il fiocco un poco da bambini
Bellini, cretini

Ah, io vorrei
Un mondo meno complicato
Io vorrei
Ah, almeno gradirei
Chiedeteci la nostra ogni volta che parlate di noi

Poi ci dite che studiare è meglio
Ma è chiaro che è tutto un imbroglio
Mediatici, guardatevele voi queste televisioni
Il vostro televoto e telepromozioni
Mozioni, finzioni

Ah, io vorrei
Un mondo più colorato
Io vorrei
Ah, almeno gradirei
Chiedeteci chi siamo ogni volta che parlate di noi

Io vorrei

 
 
 
 

Mavaffanfunky

(CLEMENTE) Appena poi i libri chiudi e vai
Di rose e fiori non ne trovi mai
Davanti a te c’è solo un muro che
Mannaggia a lui no lui non crolla mai
E allora cambi prospettiva
Un compromesso o la deriva

Mi chiamavano Funky
(CORO) Mavaffanfunky
(CLEMENTE) Ero il fichissimo Funky
(CORO) Mavaffanfunky
Tu non sei più Funky
(CLEMENTE) Non è vero, non è vero

Competi ma c’è chi ti fotte e va
Chi non si adatta strada non ne fa
Più mandi giù e più ti viene su
L’assuefazione arriva prima o poi
E non esiste scorciatoia
Sei condannato oppure boia

Ero il fichissimo Funky… etc… etc…

 
 
 
 

Liberami l’anima

(BIANCA) Guarda, guardami negli occhi
Ma non dire niente
Il silenzio parla
Vedi, a volte siamo ciechi
Chiusi nella mente
Teniamo prigioniera la verità
Ti prego, sì ti prego

Liberami l’anima
Dalla paura di amare
Dalla paura di sbagliare
Ancora
Liberami l’anima
Perché non te lo so dire
Troppa è la paura di soffrire
Ancora

Chiudi, con gli occhi socchiusi
Sfiorami le mani
E portami lontano vicino a te

(BIANCA & ROCK-O) Liberami l’anima
Dalla paura di pagare
Per quegli sbagli che io non so fare
Liberami l’anima
Perché non te lo so dire
Troppa è la paura di soffrire
Ancora

 
 
 
 

Tutti sul tetto

Sei uno schizzo lieve sei
Sulla bianca neve sei
- Sul tetto vai, sul tetto
Hai neanche un diritto hai
Neanche stare zitto puoi
- Sul tetto vai, sul tetto
E se le alternative son finite
Le aspettative pure
Cosa aspetti
Vai su sui tetti
E urla a tutti

Too too too, tutti sul tetto
Per conquistare un poco di rispetto
Too too too, tutti sul tetto
Ed il momento è sempre quello giusto

Fai sogni ad occhi aperti fai
Solo sogni incerti e vai
- Sul tetto vai, sul tetto
Hai scarpe sempre nuove hai
Ma su strade vuote vai
- Sul tetto vai, sul tetto
Da su la prospettiva a volte cambia
Il modo di vedere
Certi aspetti
Quindi cosa aspetti
Vai su sui tetti

Too too too… etc… etc…

E dall’alto butteremo giù
Le loro stupide virtù